

Chi siamo
I 7 del Direttivo:
Massimo Ballarin - Presidente
Stefano Brunelli - Vice Presidente
Guido De Alexandris - Segretario
Andrea Pasini - Consigliere
Roberto Pasqualato - Consigliere
Alessandra Brunelli - Consegliere
Matteo Pasini - Consigliere
Le Biografie dei 5 fondatori:

Massimo Ballarin
Classe 1959, inizia a giocare a basket a Venezia nelle
giovanili del P.S.C. Julia, poi al San Giobbe Basket e infine alla Virtus
Murano Effetre allenato da Massimo Boscolo. Finite le giovanili si iscrive
al corso per arbitri dove trova Stefano Cazzaro come istruttore. Arriva a
dirigere in serie C maschile e B femminile ma poi abbandona l'ambiente a causa
di divergenze con l'apparato federale.
Si cimenta in varie discipline sportive tra cui il rugby, la pallavolo, il tennis, lo sci, la pallamano e il calcio. Forma una squadra amatoriale di 11 amici e per alcuni anni ogni settimana organizza incontri amichevoli nei quali riveste il ruolo di centravanti con discrete performance risultando il bomber della squadra. Ma il suo primo amore è senza dubbio il basket e nel 1997 forma una squadra tra amici con la quale partecipa a vari tornei estivi. Viene incoraggiato da alcuni giocatori avversari partecipanti a tornei federali a formare una società con la quale iscriversi alla F.I.P.
Lo fa con molto entusiasmo nel 1998, fondando la Save Basket Venezia sponsorizzata dalla società di gestione dell'aeroporto. Riveste contemporaneamente il ruolo di giocatore, allenatore e presidente, reclutando come compagni di squadra giocatori che hanno calcato i parquet anche di serie A del calibro di Franco Arrigoni (ex Fortitudo Bologna), Andrea Costa (ex Alco Bologna), Giorgio Dimatore (ex Scavolini), Carlo Scognamiglio (ex Basket Napoli), Leo Corò (ex Basket Mestre). Il cammino inizia dalla Prima Divisione ma nel breve giro di tre annate la squadra arriva a conquistare la promozione in serie C2 diventando la prima realtà sportiva di Venezia a causa del sopraggiunto fallimento della Reyer. Tra gli artefici di questo splendido percorso ci sono altri giocatori illustri tra cui Nicola e Loris Barbiero assieme al fratello Alessandro, Loris Cavaldoro, Lucio Lessana, Andrea Bergamo, Paolo Pasini, Alessandro Pranzo. La sua esperienza continua poi come dirigente nel Basket Mogliano e nei Bears Spinea dove trasferisce lo sponsor SAVE. Importante il cammino fatto assieme al presidente Roberto Casson che ha visto il team spinetense arrivare a disputare la semifinale per accedere in serie C1.

Stefano Brunelli
Vice Presidente. Ex giocatore ha maturato decennali esperienze nel settore, non solo in veneto ma anche in Sardegna dove ha fondato una nuova società. Negli ultimi anni nelle file della Castellana ed ora presso la Società Sportiva Annia di Quarto D'Altino in veste di allenatore federale e Istruttore Nazionale

Guido De Alexandris
55 anni di tesseramento FIP come allenatore, 45 anni come allenatore nazionale.
35 anni di tesseramento FIP come istruttore minibasket di cui 10 come istruttore regionale e 25 come istruttore nazionale.
Una passione iniziata fin da giovane nella sua Viterbo, dove è cresciuto con la famiglia nei primi anni, e poi esportata in veneto dove Guido ha svolto tante stagioni sia da allenatore che da istruttore di minibasket, arrivando per entrambi a toccare il livello nazionale. Tecnico preparato ed esperto, in questi ultimi anni si è dedicato soprattutto al settore minibasket, insegnando alle nuove generazioni ad innamorarsi di questo sport e crescendo anche giocatori che sono riusciti ad arrivare anche in serie A.
Tanti anche i giovani allenatori e istruttori che hanno potuto iniziare sotto la sua ala protettiva il percorso cestistico da allenatori o da istruttori di minibasket: un'ottima base di partenza, con un vero e proprio guru del basket giovanile.
Numerosi anche i successi ottenuti a livello tecnico con le varie squadre che ha allenato in questi oltre cinquant'anni di attività, senza dimenticare anche i tanti riconoscimenti personali ricevuti dal Comitato Nazionale Allenatori per la sua carriera.
A rendere ancora più speciale il rapporto tra Guido ed il basket c'è la sua passione per i clinic e l'aggiornamento professionale che il tecnico veneziano cura con molta passione, editando centinaia di dispense tecniche sia per il settore giovanile che per il minibasket, ma anche a girare mezza Italia munito del suo immancabile quaderno per gli appunti e il registratore per non perdere nemmeno una parola delle lezioni dei relatori come Maurizio Cremonini. Insomma, un'autentica grande leggenda della panchina.

Andrea Pasini
Cresciuto in una famiglia profondamente legata alla pallacanestro – il padre militò in Serie A nei primi anni Cinquanta – Pasini entra in palestra prestissimo. A soli sei anni muove i primi passi alla Edepol Campalto, per poi proseguire il suo percorso giovanile alla SLG Mestre e all'Unione Sportiva Mognato. A sedici anni approda alla gestione Reyer di Messina, a Venezia, dove completa la sua formazione cestistica.
A 22 anni sceglie di passare dall'altra parte del campo: inizia ad allenare, prima a Mestre e poi ai Carmini Venezia, società nella quale rimarrà per un decennio. Qui segue l'intero percorso del settore giovanile, partendo dal minibasket fino alle categorie successive, contribuendo alla crescita di numerosi ragazzi. In quegli stessi anni organizza per cinque estati consecutive, dal 1990 al 1994, i Camp Estivi di Madonna di Campiglio, diventati un appuntamento fisso per molti giovani appassionati.
Gli impegni professionali lo costringono a lasciare temporaneamente la panchina, ma non la società: continua infatti a operare come dirigente responsabile e vicepresidente, mantenendo un ruolo centrale nella vita del club. All'inizio degli anni Duemila torna ad allenare, questa volta alla Fiamma Bassani in Serie D, dove rimane per due stagioni. Chiuderà la sua carriera tecnica con un risultato significativo: la promozione della Prima Divisione dei Carmini.
Qualche anno più tardi, spinto dalla volontà di creare un nuovo punto di riferimento per il territorio, fonda insieme a un gruppo di amici l'Unione Sportiva CiZeta Mestre, continuando così a lasciare un'impronta concreta nel panorama cestistico locale.

Roberto Pasqualato
Trent'anni di panchine e una vita dedicata al basket
«È una gioia poter festeggiare e far parte di questo gruppo di amici con i quali ho costituito questa nuova società di basket. A presto sui campi di gioco». Con queste parole, Roberto racconta l'entusiasmo che lo accompagna ancora oggi, dopo tre decenni di attività nel mondo della pallacanestro.
Roberto può infatti vantare 30 anni di tesseramento FIP, un percorso che lo ha portato ad allenare in numerose società del territorio, dalle giovanili alle categorie senior, collezionando qualche campionato vinto e, soprattutto, una costante: la passione. Per lui, il basket «deve essere innanzitutto divertimento», un principio che ha guidato ogni sua esperienza in panchina.
Tra i momenti più significativi della sua carriera figura il ruolo di promotore della fusione tra ABC e CSCC Marghera, operazione che ha dato vita ai Giants Marghera, realtà nella quale Roberto non ha mai mancato una stagione dalla fondazione a oggi.
Il suo percorso inizia quasi per caso: la prima tessera da istruttore minibasket arriva grazie a un'iscrizione "a sorpresa" fatta da Guido. Da lì, la scelta di proseguire con la tessera da allenatore, che gli permette di guidare squadre giovanili e senior in diverse piazze:
- Spinea, in Promozione
- Vigodarzere, con un Under 17 culminato in campionato vinto e promozione
- Mogliano, in Prima Divisione e Under 19
- Marcon, tra Under 17, Under 19, Prima Divisione e Promozione
- Giants Femminile, Under 17 e vice in Serie B al fianco di Renato Nani, con cui conquista un altro campionato
La sua ultima esperienza da coach risale alla scorsa stagione, sulla panchina dell'Annia in Promozione, dove ha concluso un percorso ricco di storie, volti e soddisfazioni.
Oggi Roberto guarda al futuro con lo stesso spirito che lo ha sempre contraddistinto: entusiasmo, amicizia e il desiderio di continuare a vivere il basket come una festa.


